Valore non valido
Valore non valido

Si è fermata a 74 anni anche la corsa di Vito Melito.

Per tutti era la leggenda della 100 km del Passatore, la Firenze-Faenza che aveva disputato sette volte vincendola quattro. Ma tante sono state le sue vittorie nelle corse di tutte le distanze fra la fine degli anni '60 e i primi anni '80 quando, della distanza dei 100 km, era stato anche primatista mondiale. New York, Londra, Boston, Ginevra... Più di 600 le grandi competizioni portate a termine. Le sue imprese lo portarono addirittura in televisione ospite di Mike Bongiorno. Ma definirlo specialista delle grande distanze appare oggi riduttivo. Ha ottenuto buone prestazioni e ottimi crono in tutte le gare disputate, a partire dai 1500 metri. Dei 50 km su pista ha detenuto per molti anni il primato italiano.

Nativo di Ariano Irpino, la sua scomparsa è stata ricordata, fra i primi, anche dai corregionali del Comitato Organizzatore delle Universiadi di Napoli e della Campania, che prenderanno il via fra pochi giorni...

Trasferitosi a Bologna, aveva vestito le maglie di Cus Bologna, Acquadela, Acqua Cerelia, Ergovis Varese... Sigle storiche dell'atletica di quegli anni. Clamorose alcune sue rivalità e dualismi sulle strade dove gli atleti non erano evidentemente immuni da una certa forma di astio nei confronti di un concorrente che veniva da una terra "straniera"...

Niente di nuovo sotto il sole. Vito non se ne curava, superava la fatica e qualche insulto o polemica badando solo al risultato, in modo pragmatico.

"Un filosofo della Magna Grecia" così aveva definito Gianni Agnelli il Presidente del Consiglio Ciriaco De Mita, nato a pochi chilometri dal paese di Vito Melito. E filosofo con le scarpe da ginnastica poteva invece definirsi Vito. Laureato in Lettere e Filosofia, mescolava cultura e metodo scientifico nei suoi libri sulla preparazione atletica. "Invito alla corsa. Vademecum tecnico culturale per il corridore". Questo il suo ultimo testo appena pubblicato, quasi un testamento spirituale. Solo corsa e cultura quindi? No di certo. Nel corso degli anni Vito aveva iniziato a seguire ed allenare decine e decine di atleti, giovani e meno giovani. Alla fine era nata anche la sua società sportiva, Atletica Vito Melito.

Se aggiungiamo la collaborazione all'organizzazione di tantissime manifestazioni, podistiche e non solo, su tutto il territorio emiliano-romagnolo e, ovviamente, la gestione dell'omonimo negozio di articoli sportivi, in zona Battindarno, divenuto presto un punto di riferimento per i podisti bolognesi, abbiamo davvero l'immagine di una vita... "tutta di corsa". Inconfondibile la sua sagoma, capelli ricci e folti baffi, alla partenza di centinaia di corse. Ma tutti quelli che lo hanno ricordato, non hanno potuto che partire dal suo esordio, avvenuto con la maglia del CSI Ariano.

Chi vuole, potrà salutare Vito lunedì 1 luglio alle ore 14 alla Parrocchia della Beata Vergine Immacolata in via Piero della Francesca nr. 3, a 100 metri dal suo negozio.

Vito Melito addio alla leggenda collage

L'editoriale

Cronache di fine estate…

AGOSTO 2019. Ultime settimane d’estate 2019, senza Mondiali di Calcio (maschile) e senza Olimpiadi ma, proprio per questo, bellissime e ricche di avvenimenti sportivi da...

Leggi tutto »
Vai all'archivio »

banner newsletter

Calendario Eventi

I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Maggiori informazioni Ok