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Sono oltre 450 gli operatori, dirigenti e volontari abilitati, in rappresentanza di circa 130 società sportive affiliate, formati dal CSI di Bologna a partire dal mese di luglio 2016 e successivamente all’entrata in vigore del decreto. Un’attenzione particolare anche alla formazione degli arbitri.

È successo anche a noi… All’Assemblea annuale del 2017 del Comitato di Bologna del CSI è stato consegnato un singolare riconoscimento al giovane arbitro Stefano Biolcati. Come si dice spesso, un arbitro salva una partita… Nel suo caso, ad essere stata salvata, è stata addirittura una vita umana, quella di un giocatore soccorso da Stefano sul campo in un momento di grande difficoltà: bravissimo!

Finalmente una bella storia a lieto fine! Ma purtroppo sono tanti gli incidenti che terminano in modo diverso…

blsd corsi csi 5Ogni anno infatti in Italia più di 60mila persone vengono colpite da arresto cardiaco: si tratta di circa 164 ogni giorno, 1 ogni 9 minuti.

Questo dato fa riflettere sull’importanza dell’attuazione del cosiddetto Decreto Balduzzi (avvenuta, dopo tanti rinvii, il 1°  luglio 2017), che prevede la dotazione da parte di tutti gli impianti sportivi del defibrillatore (DAE o AED) e la frequenza di specifici corsi di BLSD (acronimo che sta per Basic Life Support early Defibrillation) che insegnano le manovre di respirazione cardiopolmonare, il massaggio cardiaco e l’utilizzo del defibrillatore semi-automatico.

Infatti, in caso di arresto cardiaco la tempestività è indispensabile: dopo i primi 4 minuti trascorsi dall’evento, iniziano a manifestarsi i primi danni irreversibili che diventano letali dopo soli 10 minuti. Per ogni minuto che passa la percentuale di sopravvivenza si riduce del 10%! Eppure, un intervento precoce con il massaggio cardiaco e con il defibrillatore, aumenta le probabilità di ripresa di ben tre volte.

 

blsd corsi csi thumb 6A partire dal luglio del 2016, il comitato di Bologna del CSI ha iniziato a erogare corsi di BLSD in convenzione con Cardiac Science, un Training Center competente e autorevole di Piacenza.

 

american heart association

Le linee guida seguite dal CSI sono quelle dettate dall’American Heart Association, un'organizzazione statunitense senza scopo di lucro che si occupa di ridurre le morti causate da problemi cardiaci e ictus. L’AHA, insieme a all’European Resuscitation  Council (ERC) e a tanti altri interpretano i dati pubblicati dall’ILCOR (International Liasion Comitee on Resuscitation) che è il responsabile della ricerca internazionale a livello mondiale e producono indicazioni e procedure da seguire in caso di emergenza.

 

blsd corsi csi 3Il corso prevede diverse prove pratiche su speciali manichini che riproducono in tutto e per tutto i comportamenti di un corpo umano. Accompagnati da filmati che mostrano le corrette linee guida, gli aspiranti operatori di DAE imparano a capire i segnali di allarme di soffocamento, arresto cardiaco e respiratorio; si cimentano nelle prove di disostruzione delle vie aeree, nel massaggio cardiaco e nella respirazione cardio-polmonare e ovviamente provano ad utilizzare uno speciale defibrillatore specifico per gli addestramenti. Al termine del corso, al superamento di entrambe le prove teoriche e pratiche, viene rilasciato il Certificato ufficiale AHA (valido 2 anni) riconosciuto dalla Regione Emilia-Romagna, dal 118 e dal Ministero della Salute.

Gli istruttori abilitati per il CSI di Bologna sono stati inizialmente tre: Virgilio Cecchini, Elena Fabbri e Rossella Guidoboni; da quest’anno si è aggiunto Emanuele Grillini e una quinta persona sta iniziando il percorso di formazione per diventare istruttore.  

I numeri dei discenti, altro aspetto fondamentale, sono contingentati e molto limitati per ciascuna lezione, per permettere una formazione seria, professionale e responsabile.

Le iscrizioni ai corsi hanno avuto un inizio timido, dovuto senz’altro al procrastinarsi dell’attuazione del Decreto Balduzzi; ma è stato all’avvio di questa stagione, da settembre, che si è registrato il vero boom di richieste. Basti pensare che fino a luglio del 2017 sono stati formati 108 esecutori; nei mesi di ottobre, novembre e dicembre ne sono stati formati altri 260. Ad oggi il Comitato di  Bologna ha formato più di 450 operatori di BLSD, ragazzi e ragazze appartenenti a più di 130 società sportive diverse affiliate al CSI. Tra questi operatori, anche una decina di persone esterne al mondo dello sport e del CSI che hanno frequentato il corso per un arricchimento personale o perché richiesto dal proprio datore di lavoro. Attualmente sono più di 60 gli arbitri del CSI che hanno frequentato il corso e sono operatori addetti all’uso del defibrillatore. L’arbitro non è istituzionalmente tenuto alla frequenza di questi corsi, ma la Presidenza Provinciale del CSI e i responsabili dei Gruppi Arbitri hanno ritenuto fondamentale, anche dal punto di vista culturale e associativo, inserire anche questa abilità nel curriculum di tutti coloro che frequentano, sotto qualunque veste, un impianto sportivo.

Le tariffe dei corsi sono davvero molto contenute e riflettono l’obiettivo principale del CSI, che oltre a quello di permettere a tutti di svolgere l’attività nel rispetto della legge e delle regole, è consentire di formare un numero sempre maggiore di persone in grado di intervenire (come fece il nostro Stefano Biolcati) in caso di emergenza. Un ultimo, importante aspetto: il CSI, grazie alla generosa disponibilità dei propri istruttori, sta portando i corsi di BLSD anche direttamente “dentro” le sedi delle società sportive che ne hanno fatto richiesta, come è stato fatto ad esempio per il PGS Corticella, l’US Reno di Molinella, la United F07 o la Polisportiva Santa Viola.

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