
Martedì 17 febbraio il Bologna FC 1909 ha accolto la quarta tappa della Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out, il torneo nazionale giovanile di calcio a 7 dedicato agli oratori delle 17 città della Serie A Enilive 2025/2026, presso il Centro Tecnico “Niccolò Galli”, per una riflessione sui valori dello sport.
L’iniziativa è stata organizzata grazie al contributo del Centro Sportivo Italiano, Philadelphia, marchio del Gruppo Mondelēz International e Lega Calcio Serie A. I protagonisti sono stati i ragazzi dell’Oratorio Santa Teresa, accompagnati da Andrea De David, Vicepresidente nazionale vicario del Centro Sportivo Italiano e Presidente del CSI Bologna, e Alessio Franchina, Coordinatore nazionale dell’Area Comunicazione, Marketing e Innovazione Digitale del CSI.
I giovani calciatori, tra i 12 e i 14 anni, hanno avuto la fortuna di poter conoscere da vicino un professionista che ha iniziato la sua carriera da un oratorio, proprio come loro, ed è riuscito a calcare i campi di Serie A: Massimo Pessina. Per celebrare questo legame gli è stata consegnata la maglia della manifestazione con il claim “Il calcio è amicizia”, simbolo concreto dei valori di cui il progetto vuole farsi portavoce.
Il portiere del Bologna FC 1909 ha condiviso il proprio percorso, esortando i ragazzi a divertirsi sui campi da gioco e dare sempre il massimo per aspirare a traguardi ambiziosi. «Grazie a questo sport ho potuto legare con molte persone – ha detto – il calcio mi ha trasmesso valori fondamentali legati al rispetto, inclusione e amicizia».
Inoltre, ha sottolineato come sia stato «emozionante e bellissimo» il suo debutto in massima serie, sottolineando il forte coinvolgimento emotivo e il supporto ricevuto dai propri compagni di squadra. Il momento di entusiasmo si è concluso con l’autografo di Pessina sulla divisa “Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out”, donata da Lega Calcio Serie A al Capitano dell’oratorio.
La tredicesima edizione della Philadelphia Junior Cup rinnova il suo impegno contro il razzismo aderendo alla campagna “Keep Racism Out” della Lega Calcio Serie A in collaborazione con l’UNAR, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
I temi di rispetto, inclusione e l’importanza dei valori dello sport sono stati affrontati durante l’incontro di sensibilizzazione, oltre che dal campione rossoblù, anche da Veronica Pedrelli, dell’Area Marketing e Sostenibilità del Bologna FC 1909, Lucia Battaglia e Paola Tomasotti, psicologhe del settore giovanile del Club rossoblù, Alessandra Maltempi, dell’Ufficio Corporate Social Responsibility di Lega Calcio Serie A.
Da gennaio a maggio le squadre composte dai giovani calciatori degli oratori si sfidano in fasi territoriali, regionali e interregionali fino a decretare le otto squadre finaliste, che si contenderanno il titolo di Campione a Roma allo Stadio Olimpico, poco prima della Finale di Coppa Italia Frecciarossa.
La visita al centro sportivo è stata gestita da Roberto Tassi, Team Manager del Bologna FC 1909, che ha svelato aneddoti sulla vita di un club di Serie A, dalla gestione dei giocatori all’organizzazione dei collaboratori e degli staff.
Durante il percorso i ragazzi dell’oratorio hanno anche avuto l’occasione di incontrare le calciatrici del Bologna Women (Prima Squadra – Serie B femminile), vivendo un momento di confronto diretto con il mondo del calcio femminile e approfondendo la vita quotidiana di un club professionistico.
Il pomeriggio si è concluso con un omaggio alla stele dedicata a Niccolò Galli, simbolo di determinazione e passione da trasmettere alle nuove generazioni di calciatori.
Jessica Giangreco
Ufficio Stampa Csi Bologna

