
La sera di lunedì 5 gennaio, Alessandro Ambrosio, giovane capotreno bolognese, perdeva la vita a seguito di un agguato, assurdo e inspiegabile, all'interno del parcheggio dipendenti della Stazione di Bologna. Per tale delitto è stato arrestato il 36enne croato Jelenic Marin, già noto alle forze dell'ordine, per il quale inizierà a breve il processo. Laureato in Statistica, 34enne in servizio sui treni Intercity per seguire la tradizione di famiglia, musicista in una band, giovane impegnato nell'associazionismo, con un passato di sportivo dilettante, Alessandro viveva ad Anzola nell'Emilia e ha lasciato un grande vuoto tra familiari, amici, concittadini e colleghi ferrovieri.
Nel pomeriggio di mercoledì 20 maggio, presso il Campo Pallavicini, il centro sportivo che aveva frequentato da ragazzo, ospiteremo il primo Memorial per ricordare Alessandro, insieme a Francesco De Lucia, altro giovane ferroviere recentemente scomparso, in un evento organizzato dal CSI Bologna insieme a tutti quelli che li hanno conosciuti, stimati e amati.

